Quali sigillatrici sottovuoto sono adatte al confezionamento di prodotti non alimentari?

Il confezionamento sottovuoto non è destinato esclusivamente al settore alimentare. Anche in ambiti quali la produzione elettronica, la produzione di dispositivi medici, la logistica tessile e lo stoccaggio di componenti industriali, il confezionamento sottovuoto può essere utilizzato per risolvere problemi fondamentali di protezione, evitando che i prodotti subiscano danni causati da fattori ambientali; l’unica differenza sta nei rischi da contrastare: umidità, ossidazione, polvere, scariche elettrostatiche e danni da schiacciamento.

Dettagli sulle applicazioni nel settore non alimentare

Produzione di componenti elettronici e circuiti stampati

Problemi: l'assorbimento di umidità può causare la delaminazione dei circuiti stampati, la corrosione dei componenti e il malfunzionamento dei punti di saldatura; durante le operazioni, le scariche elettrostatiche possono danneggiare i circuiti integrati di precisione.

Funzione dell'imballaggio sottovuoto: per lo stoccaggio e il trasporto dei componenti si utilizza un imballaggio sottovuoto resistente all'umidità; i sacchetti sottovuoto antistatici prevengono i danni causati dall'elettricità statica.

Requisiti hardware:

  • L'ambiente di lavoro è pulito e asciutto, senza alcun rischio di contaminazione incrociata da residui alimentari
  • Livello di vuoto: da -80 a -90 kPa è sufficiente a soddisfare le esigenze
  • Tipo di sacchetto: sacchetto composito in foglio di alluminio antistatico o sacchetto in polietilene metallizzato
  • Dimensioni della camera: compatibili con le specifiche dei circuiti stampati o dei vassoi per componenti
  • Negli stabilimenti di produzione con elevata concentrazione di polvere, i modelli di pompe a olio devono essere dotati di un filtro d’aspirazione e non possono essere utilizzati direttamente

Confezionamento di dispositivi medici e prodotti sterili

Problema: i prodotti sterili devono mantenere una barriera sterile durante l'intero ciclo, dalla produzione all'utilizzo, e l'integrità della confezione è un requisito normativo inderogabile.

Funzione della confezione sottovuoto: fornire una seconda barriera protettiva ermetica e a prova di manomissione per strumenti pre-sterilizzati, siringhe, medicazioni per ferite e kit diagnostici.

Requisiti hardware:

  • Macchina sottovuoto a camera, con parametri di sigillatura (larghezza di sigillatura, temperatura, tempo di mantenimento della pressione) registrabili e verificabili
  • L'apparecchiatura è in grado di fornire la documentazione di verifica IQ/OQ/PQ, in conformità con le norme GMP
  • Tipo di sacchetto: sacchetto in polietilene composito Tyvek per uso medico o sacchetto composito multistrato in foglio di alluminio
  • Livello di vuoto: da -70 a -85 kPa (un vuoto eccessivo potrebbe schiacciare e danneggiare le confezioni sterili di precisione)
  • Requisiti di qualificazione: certificazione CE per uso medico; compatibilità con sacchetti di imballaggio conformi alla norma ISO 11607

Logistica del settore tessile e dell'abbigliamento

Problemi da affrontare: grandi quantità di abbigliamento, biancheria da letto e attrezzatura per attività all’aperto occupano molto spazio durante il trasporto; nelle condizioni di umidità tipiche dei trasporti marittimi a lunga distanza, i prodotti sono soggetti alla formazione di muffa.

Vantaggi del confezionamento sottovuoto: il confezionamento compresso consente di ridurre il volume dei cartoni del 50%–70%, riducendo notevolmente i costi di trasporto per singolo collo; inoltre, impedisce la penetrazione dell’umidità, evitando che la merce ammuffisca durante i 30–60 giorni di trasporto via mare.

Requisiti hardware:

  • Scegliere modelli con camera di carico capiente o con bocchetta di aspirazione esterna, adatti a merci flessibili di grandi dimensioni
  • Livello di vuoto: è sufficiente un intervallo compreso tra -60 e -75 kPa per ottenere la compressione, senza necessità di un vuoto estremo
  • Tipo di sacchetto: sacchetto sottovuoto in polietilene; per i set destinati alla vendita al dettaglio è possibile scegliere sacchetti con valvola di sfiato riapribili
  • Punti chiave nella scelta del modello: dare priorità alla larghezza della camera e allo spazio disponibile per la lunghezza dei sacchi, piuttosto che puntare a un livello di vuoto estremamente elevato

Componenti industriali e ricambi di manutenzione

Problema: i componenti in acciaio e rame sono estremamente soggetti all’ossidazione nei magazzini umidi; i ricambi quali cuscinetti, guarnizioni e elementi di fissaggio richiedono una protezione antiruggine in caso di stoccaggio prolungato.

Funzione della confezione sottovuoto: aspirare l’ossigeno presente nell’aria per rallentare il processo di ossidazione; creare uno strato isolante ermetico, senza dover ricorrere esclusivamente all’applicazione di olio o all’uso di essiccanti per prevenire la ruggine.

Requisiti hardware:

  • Macchine a camera di grandi dimensioni o modelli con bocchetta di aspirazione esterna, adatte a pezzi di forma irregolare
  • Livello di vuoto: per i componenti metallici si consiglia ≥-85 kPa (maggiore è la quantità di ossigeno rimossa, più lenta sarà la velocità di ossidazione)
  • Tipo di sacchetto: sacchetto composito in alluminio laminato ad alta barriera / foglio di alluminio, con possibilità di aggiungere uno strato di inibitore di corrosione in fase gassosa (VCI) all’interno
  • Soluzione ottimale: inserire un desiccante all’interno del sacchetto prima della chiusura, per garantire una protezione ancora più efficace

Linee guida generali per il confezionamento sottovuoto di prodotti non alimentari

  1. È vietato utilizzare lo stesso apparecchio contemporaneamente per il confezionamento di prodotti alimentari e non alimentari; in caso di contaminazione incrociata o di contaminazione da olio della pompa a vuoto, è molto difficile pulirlo a fondo.
  2. Scegliere i sacchetti con il livello di barriera adeguato in base all’obiettivo di protezione: le strutture delle pellicole necessarie per la protezione dall’umidità, dall’ossigeno, dall’elettricità statica e dai raggi UV sono tutte diverse.
  3. Non è necessario puntare ciecamente al vuoto estremo; un vuoto eccessivo può danneggiare i componenti di precisione e deformare i prodotti flessibili; è sufficiente raggiungere il livello minimo di vuoto necessario per garantire la protezione.